E' giunto il momento tanto atteso, quello della presentazione ufficiale (con tanto di locandina, che posterò appena pronta...) del mio romanzo. Non poteva non essere che nella mia città, Chioggia.
Il giorno 13 marzo 2009, alle ore 21, presso la Sala San Filippo Neri a Chioggia (a fianco dell'omonima chiesa in pieno centro) si terrà l'incontro. Vi farò sapere chi introdurrà, semmai ci sarà qualcuno volonteroso fra quelli che l'hanno letto. Aggiornamenti qui.
Un posto che è nato come luogo di condivisione dei commenti di chi ha letto il mio romanzo e che pian piano è diventato anche il racconto di quello che è accaduto intorno ad esso. Alla fine è diventato il racconto di una parte di me.
martedì 24 febbraio 2009
martedì 3 febbraio 2009
Incontro con l'autore - Venezia 31 gennaio 2009

Alla fine è stato tutto più semplice di quanto immaginassi.
In una piccola e famosa libreria di Venezia, Il Capitello, Federica ha ricavato un angolo per incontri mensili con autori di libri, locali e non. Oggi tocca a me. Entro e non c'è ancora nessuno e vedo quelle sedie vuote. Comincio ad immaginare chi si sarebbe seduto lì, semmai qualcuno fosse venuto. Perchè mi domando sempre, ma chi può venire ad ascoltare me? E dimentico che vengono anche per il mio libro. Quello l'ho scritto, è lui la causa.

Poi arrivano alla spicciolata, gente di età diverse, da chissà quali case si sono mossi. Che cosa hanno lasciato per venire fin da me? E cominciano a sedersi, aspettano l'autore che invece è lì e li guarda, uno ad uno.
Arriva il momento di cominciare e la saletta è già piena. Una ventina di persone, mica cento. Ma uno spettacolo vederli attendere che si cominci, attendere me.

Federica, la libraia, introduce familiarmente e Federico, lo scrittore e organizzatore, sottolinea che il libro è bello anche da vedere. Poi Alessandra, la mia editrice, dice cose di me che è bello ascoltare. Parla di amicizia, riconoscenza, quando lì di riconoscente ce n'è uno solo, e quello sono io.
Poi tocca a me. Dico da dove è nato il romanzo, da dove nascono quei personaggi e la storia non prefissata. Dico del dono che ho ricevuto. E tutti guardano e ascoltano. Mi sentono parlare di un vecchio prete che è il protagonista. Subito la domanda prevista: perchè un prete? Perchè una perpetua? E io spiego.
La domanda più bella: ma in questo romanzo con due vecchi come protagonisti, c'è una storia d'amore, vero? E solo chi l'ha letto poteva fare questa domanda. Certamente, c'è l'amore ma non è quello che ci si aspetta, c'è un'amore più grande che è rispetto, dedizione, amore al destino dell'altro.
Poi si parla di poesia. C'è legame tra la mia poesia e il romanzo? E come è possibile che sia diverso? Io scrivo e basta, poesia e romanzo si intrecciano. Leggo pagina 67. Federica legge il prologo e mi viene un brivido ad ascoltare le mie parole lette così.
Alla fine vengono a farsi fare le dediche come si usa, ma io lo faccio per la prima volta ed è incredibile. C'è anche la mia amica Federica (eh sì, è la serata dei Federico e Federica in abbondanza...) che mi ha commosso portandosi dietro la suocera (una signora gentile e attenta) e il marito.

Insomma un'ora piena di emozioni vere, difficili da raccontare. Allora ci pensa Giulia che scatta le foto e ve le offro. L'incontro con l'autore è terminato con un bicchiere di prosecco. L'autore ringrazia.
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