sabato 1 maggio 2010

Ma il secondo romanzo?

Non c'è giorno che qualcuno non mi chieda a quando il secondo romanzo.
Così la sofferenza si fa più forte, perchè ho scritto il primo capitolo due anni fa. Peccato che ho scritto solo quello...
Provo un senso di frustrazione che probabilmente è dovuto al fatto che ultimamente ho letto molti romanzi di Grahan Greene (quello di "Il potere e la gloria", per citarne uno) e l'ammirazione per la sua scrittura mi ha in qualche modo bloccato. Mi ha fatto sentire tutta la consapevolezza del mio limite e mi sono chiesto perchè qualcuno dovrebbe voler leggere qualcosa di mio quando esistono cose così terribilmente belle di altri, senza paragone, meravigliose, da far stare a bocca aperta ad ogni riga.
Dicono che sia una cosa che passa, ma intanto...

Dopo quasi un anno

Dopo quasi un anno devo decidere se tenere questo blog o meno. Se non valga la pena di chiuderlo, visto che ormai di commenti non ne arrivano più ed il romanzo ha terminato il suo "slancio" distributivo.
Poi guardo le foto della serata di presentazione e mi dico: "Perchè cancellare tutto?".
Quindi ho deciso di tenerlo, anche se la prerogativa di un blog serio è che venga alimentato e aggiornato continuamente.
Ed ecco che, improvvisi, mi arrivano due commenti di lettori inaspettati. Allora il mio romanzo è vivo.
Perchè passa di mano in mano fra coloro che l'hanno letto e chissà in quali mani ancora passerà.
Ecco, quindi, perchè questo blog rimane e spero presto possa essere alimentato da molti che ancora leggeranno il mio romanzo. Non c'è fretta per la condivisione.